...Quanto a strane abitudini, come dicevo, non è che gli arabi stiano messi meglio...Da un settimana è iniziato il Ramadan, e anche se altre volte mi sono trovata in un paese in cui lo celebravano, è la prima volta che lo vivo dall'inizio e in un paese completamente mussulmano...ed è un'esperienza...
Per chi non lo sa, il Ramadan è la più importante celebrazione che esiste nell'Islam, dura un mese intero, e il senso generale è che durante questo periodo di tempo il buon mussulmano deve essere particolarmente osservante, pregare con particolare fervore, mantenere uno stile di vita e di pensieri puro e altruista, fare opere di bene, e tutto questo per guadagnarsi un 'bonus' di paradiso, nel senso che se una buona condotta nei giorni normali gli varrà, che ne so, un secolo in paradiso, la stessa buona azione svolta durante il Ramadan gli moltiplica il premio per 10 o di più. Una specie di superenalotto dell'aldilà, insomma...
Descritta così, non sembra una cosa particolarmente eccitante, anzi...
A me la prospettiva di passare un mese intero (4 settimane! 30 giorni!) essendo sempre buona, altruista, caritatevole, gentile, paziente, il tutto anche con il pensiero (!!!), mi sembrerebbe una punizione più che altro...
Ma loro man mano che l'inizio del Ramadan si avvicinava erano sempre più eccitati e in fibrillazione... Per fare un parallelo, è come se considerassimo che Natale non è solo il 25 ma inizia ufficialmente i primi di dicembre e va avanti fino a Capodanno, con tutto il suo corollario di cene, regali, strenne, eccetera. Il che non è poi tanto diverso dalla realtà, solo che da noi non è una cosa riconosciuta, è solo una sensazione che abbiamo, una cosa che si sente nell'aria, di solito, ma che più che altro è anticipazione, preparativi, attesa del Natale vero e proprio.
Invece per loro è tutta una lunga festa, fatta di visite a parenti e amici, grandi mangiate, decorazioni alle finestre e sui davanzali (si, lucine colorate proprio come per Natale...) passeggiate sulla spiaggia, sere fuori, bancarelle, lunapark, ecc. Quindi, se unite il sacro al profano, probabilmente è anche divertente...se non fosse per il piccolo particolare che per tutto il mese non possono ingerire niente dall'alba al tramonto! Che, se a dirlo può sembrare facile, a farlo non lo è per niente...
Si alzano alle 4 del mattino, per andare alla moschea a pregare e per mangiare l'ultimo pasto della giornata. Poi se riescono si rimettono a dormire oppure aspettano le 7 per andare al lavoro. Non toccano acqua, cibo o sigarette per tutto il giorno, mentre però le donne cucinano come pazze per preparare la 'colazione', e non capisco come riescano a stare in mezzo al cibo per ore mentre hanno lo stomaco vuoto...mi sembra una tale cattiveria...
Alle 13 finiscono di lavorare, perchè per legge durante il Ramadan non si lavora più di 5 ore visto che sono stanchi e assonnati e non hanno mangiato niente... Se ne vanno a casa a dormire, a pregare, a leggere il corano, a cucinare, finchè attorno alle 19.30 aspettano il tramonto e quando il sole si è completamente nascosto i muezzin lanciano il loro grido di battaglia e tutti possono finalmente mettersi a tavola.
E poi, se in teoria potrebbero mettersi a dormire e finirla lì, in realtà stanno in piedi praticamente tutta la notte a giocare a carte, fare casino, passeggiare, e quindi il giorno dopo sono ovviamente degli zombi, chi più chi meno, con occhiaie fino alle ginocchia e lo sguardo spento.
E tutta la settimana prima dell'inizio del Ramadan è stata una trepidante attesa, erano tutti ansiosi di sapere la data esatta dell'inizio, perchè cambia ogni anno, anticipa di qualche giorno, e la data esatta dell'inizio la determinano solo all'ultimo momento attraverso calcoli complicatissimi e ovviamente super sacri.
Quando hanno saputo la data, hanno passato la giornata a ingozzarsi e a scherzare sul fatto che era l'ultimo pasto e il giorno dopo sarebbero stati a stecchetto.
E devo dire che la prima giornata è stata particolare davvero... Non so ancora cosa significhi, perchè anche se ho dichiarato che FORSE un giorno di Ramadan lo farò pure io, non riesco a immaginare quando possa essere difficile stare dalle 4 di mattina alle 8 di sera senza mettere niente nello stomaco...sono 16 cacchio di ore....durante le quali esci di casa, lavori, magari cammini sotto il sole se fai un lavoro all'aperto, eccetera...
E in effetti le strade sono deserte durante tutta la mattina, e soprattutto attorno alle 7.30, quando mi alzo e mi affaccio alla finestra, la città sembra fantasma...puoi stare alla finestra anche 5 minuti buoni senza sentire un suono, non una macchina che passa, non una persona che cammina, niente... [Ed è per questo che venerdì scorso io e S siamo andati a nuotare alle 8 di venerdì mattina!!! Non un'anima nel giro di chilometri, la spiaggia tutta per noi, e anche se avevo paura di diventare verde fosforescente dopo quel bagno, è stato bellissimo farmi finalmente una nuotata!!!]
Dicevo, il primo giorno di Ramadan, che è anche il più difficile, dato che il corpo non è preparato a un cambiamento così radicale... C'era un gran silenzio in ufficio, era come se tutti fossero concentrati a tenere insieme tutti i pezzi della loro forza di volontà, per non sentire la fame, la sete e la voglia di fumare, per dimenticarsi dei gesti e delle abitudini consolidate della vita dell'ufficio (la pausa sigaretta in balcone, la colazione, il felafel ordinato a chi esce per primo...) e resistere alla tentazione di infrangere il divieto.
E noi, io e S, che siamo gli unici a non fare il digiuno, per rispetto adesso dobbiamo salire in casa ogni volta che vogliamo bere un bicchier d'acqua o per farci uno spuntino...e ovviamente ora che devo mangiare di nascosto ho sempre lo stomaco che brontola... ma per fortuna loro sono abituati, e quando mi vedono alzarmi con l'aria più vaga e innocente del mondo prendendo le chiavi di casa, mi guardano ridacchiando e mi dicono...'certo...come no...lo sappiamo che stai andando solo a darti una sciacquata al viso...' :)
E insomma, la sera di questo benedetto primo giorno, siamo andati a fare una camminata sulla spiaggia, e ci siamo seduti ad aspettare che il sole tramontasse, e c'erano un sacco di famiglie e gruppetti che si stavano apparecchiando, alcuni davvero con tavoli e sedie sul marciapiede o sotto la pensilina dell'autobus, con piatti bicchieri pentole e ogni ben di dio, a guardare il tramonto sul mare aspettando di potersi finalmente mettere a cenare.
Non lo so, è una cosa abbastanza barbara, da un certo punto di vista, ma crea anche un senso di solidarietà generale, hai la consapevolezza che tutti quanti stanno soffrendo e faticando come te, e ti senti (immagino, io posso solo descrivere la mia impressione) molto più parte di una comunità...
Va bene, detto questo vado a farmi un panino ;)
Baciiiiii
venerdì 26 giugno 2015
lunedì 15 giugno 2015
39 sfumature di Indiani...
Ho il mio vistoooo!!!! Non sono più una fuorilegge, evvaiiii!!!! Mi tengono per un anno, mi permettono di lavorare e pure di uscire ed entrare quando voglio...è stata dura ma alla fine ce l'hanno fatta!
Quindi oggi ho approfittato della mia ultima mezza giornata di libertà per fare un pò di acquisti, e domani finalmente rientro a Gz... Sono proprio contenta, sono passate più di due settimane, che mi sono goduta, ma adesso basta, voglio tornare 'a casa'...
Ieri comunque devo ammettere che mi è piaciuto un sacco poter uscire dal lavoro, prendere la macchina e andare in giro...siamo partiti così, senza esserci organizzati, e siamo andati verso Jericho, a est, che ho scoperto essere la città più antica del mondo, dopo Damasco, e anche il centro abitato più basso sul livello del mare. Ho visto il Mar Morto da lontano, non siamo andati fin laggiù, ma già si sentiva la differenza di temperatura rispetto a Jer, alle 9 di sera ci saranno stati 35 gradi... e siamo a metà giugno...immagino ad Agosto, quando ci andrò con B...poveretta, la farò cuocere!!! :)
E visto che apprezzate i miei riferimenti culturali, beccatevi questa canzone, che va tantissimo da queste parti, nonostante il video trashissimo e tutto il resto ;)
https://www.youtube.com/watch?v=5iezwFAPAXQ
Sulla strada ci siamo fermati in un sito archeologico islamico, piuttosto bello, ma la cosa più bella erano le montagne lì intorno...veramente una meraviglia, al tramonto, una successione di curve morbide color ocra, senza alberi o vegetazione, solo uno strato di erba secca su un suolo bianco, tipo gesso, e un sacco di vento e la strada deserta e sinuosa, piena di curve dolci, in mezzo al nulla...davvero bello!
Oggi, dicevo, ho fatto un pò di shopping in giro per Jer, anche perchè è un mese che a GZ ho un letto a una piazza e mezza nuovo di zecca (finalmente ci entro!) ma non ho le lenzuola! Non c'è verso di trovarne della dimensione giusta, e pare che abbiano un'avversione per le lenzuola normali, o compri solo il sotto (!!!) oppure ti tocca prendere il sacco per il piumino (!!!!!!!!!!).
Insomma, stavo ripensando a quando volevo farmi spedire un pacco dall'Italia a Jer, tanto per avere le mie cose con me, quelle che ho dovuto lasciare per mancanza di spazio.
E ridevo pensando a quel genio delle Poste Italiane che ha detto tutto contento a mia mamma 'Ma se sua figlia sta a GZ non c'è bisogno di mandare il pacco a Jer, lo spediamo direttamente a GZ!'... E certo, come non averci pensato??? Infatti, cretini noi, che diamo ancora retta a sta storia dell'embargo e per poter far entrare qualsiasi cosa passiamo attraverso l'approvazione delle Nazioni Unite, dell'autorità palestinese e degli indiani, e aspettiamo mesi per avere un sacco di cemento... Siamo proprio dei pirla, il cemento ce lo possiamo spedire per posta!!! Come ho fatto a non pensarci da sola??? Grazie signore delle Poste, sei veramente un mito, ti stimo un sacco!!! (... forse aveva capito che il pacco me lo poteva spedire a caZa....ommamma in che mani siamo...).
E poi, dopo un weekend in casa per lavorare ma anche perchè il sabato tutto si ferma, non passano più i tram, i negozi sono chiusi dal tramonto del venerdì, ecc (una città accogliente, si, infatti...), stavo pensando a questa cosa assurda dei divieti per gli ebrei...
Cioè, in pratica durante lo Shabbath ci sono 39 cose (chissà poi perchè 39...) che non possono assolutamente fare...tipo Arare, Seminare, Mietere...e vabbè, fin qui ci posso stare... Poi, non possono Ventilare...quindi suppongo che anche se ci sono 40 gradi, di usare un ventaglio non se ne parli, e quindi giù di aria condizionata...
Non possono Selezionare, e qualcuno mi deve spiegare che significa...tipo che non possono entrare in un negozio e scegliere la merce da comprare, e quindi chiudiamo tutto e via??? Niente da fare nemmeno per Impastare, Cuocere, Cucire, Tessere...quindi immagino che di venerdì si diano un gran da fare per non morire di fame il giorno dopo. Ma...LAVARE??? Perchè mioddio non si possono manco lavare??? Già nei giorni normali quando passi di fianco ai barbagianni vieni allietato da un olezzo di persona umana che è una meraviglia, ma non voglio manco pensare a che succede di sabato!
Non possono Disegnare, nè Scrivere, nè Cancellare (se non hai nè disegnato nè scritto cosa mai avrai da cancellare?), e soprattutto non possono Strappare, da cui la simpatica cosa della carta igienica di cui vi dicevo all'inizio (si fanno un mucchietto il venerdì...ma dimmi te...).
Non possono (non sia mai) spegnere o accendere un fuoco, e quindi vanno a chiedere ai vicini pagani di accendergli il gas per scaldare le pietanze che hanno rigorosamente preparato il giorno prima... E poi non possono Trasportare niente fuori dalla loro abitazione...chissà se vale anche per il povero cane che deve fare le sue cose pure di sabato, sacrilego...ma magari nemmeno ce l'hanno un cane...
Quante cose curiose si imparano da queste parti... Non che gli arabi siano dei santi, per carità... L'altro giorno mi sono presa una inca***tura da manuale con il mio ingegnere, a distanza, sempre più cocciuto e indisponente e recalcitrante... Capirai, sono pure donna, oltre che il suo capo, e mi immagino quanto gli roda quando gli faccio rifare delle cose, gli faccio delle correzioni o gli faccio aggiungere dei dettagli a quello che ha fatto! Oltraggio! Ma alla fine, a forza di bastone e carota come ai muli, sembra che sia riuscita a convincerlo...ma che fatica!
Vabbè, su questo chiudo e me ne vado a fare la valigia :)
Un bacioooooooooooo
Quindi oggi ho approfittato della mia ultima mezza giornata di libertà per fare un pò di acquisti, e domani finalmente rientro a Gz... Sono proprio contenta, sono passate più di due settimane, che mi sono goduta, ma adesso basta, voglio tornare 'a casa'...
Ieri comunque devo ammettere che mi è piaciuto un sacco poter uscire dal lavoro, prendere la macchina e andare in giro...siamo partiti così, senza esserci organizzati, e siamo andati verso Jericho, a est, che ho scoperto essere la città più antica del mondo, dopo Damasco, e anche il centro abitato più basso sul livello del mare. Ho visto il Mar Morto da lontano, non siamo andati fin laggiù, ma già si sentiva la differenza di temperatura rispetto a Jer, alle 9 di sera ci saranno stati 35 gradi... e siamo a metà giugno...immagino ad Agosto, quando ci andrò con B...poveretta, la farò cuocere!!! :)
E visto che apprezzate i miei riferimenti culturali, beccatevi questa canzone, che va tantissimo da queste parti, nonostante il video trashissimo e tutto il resto ;)
https://www.youtube.com/watch?v=5iezwFAPAXQ
Sulla strada ci siamo fermati in un sito archeologico islamico, piuttosto bello, ma la cosa più bella erano le montagne lì intorno...veramente una meraviglia, al tramonto, una successione di curve morbide color ocra, senza alberi o vegetazione, solo uno strato di erba secca su un suolo bianco, tipo gesso, e un sacco di vento e la strada deserta e sinuosa, piena di curve dolci, in mezzo al nulla...davvero bello!
Oggi, dicevo, ho fatto un pò di shopping in giro per Jer, anche perchè è un mese che a GZ ho un letto a una piazza e mezza nuovo di zecca (finalmente ci entro!) ma non ho le lenzuola! Non c'è verso di trovarne della dimensione giusta, e pare che abbiano un'avversione per le lenzuola normali, o compri solo il sotto (!!!) oppure ti tocca prendere il sacco per il piumino (!!!!!!!!!!).
Insomma, stavo ripensando a quando volevo farmi spedire un pacco dall'Italia a Jer, tanto per avere le mie cose con me, quelle che ho dovuto lasciare per mancanza di spazio.
E ridevo pensando a quel genio delle Poste Italiane che ha detto tutto contento a mia mamma 'Ma se sua figlia sta a GZ non c'è bisogno di mandare il pacco a Jer, lo spediamo direttamente a GZ!'... E certo, come non averci pensato??? Infatti, cretini noi, che diamo ancora retta a sta storia dell'embargo e per poter far entrare qualsiasi cosa passiamo attraverso l'approvazione delle Nazioni Unite, dell'autorità palestinese e degli indiani, e aspettiamo mesi per avere un sacco di cemento... Siamo proprio dei pirla, il cemento ce lo possiamo spedire per posta!!! Come ho fatto a non pensarci da sola??? Grazie signore delle Poste, sei veramente un mito, ti stimo un sacco!!! (... forse aveva capito che il pacco me lo poteva spedire a caZa....ommamma in che mani siamo...).
E poi, dopo un weekend in casa per lavorare ma anche perchè il sabato tutto si ferma, non passano più i tram, i negozi sono chiusi dal tramonto del venerdì, ecc (una città accogliente, si, infatti...), stavo pensando a questa cosa assurda dei divieti per gli ebrei...
Cioè, in pratica durante lo Shabbath ci sono 39 cose (chissà poi perchè 39...) che non possono assolutamente fare...tipo Arare, Seminare, Mietere...e vabbè, fin qui ci posso stare... Poi, non possono Ventilare...quindi suppongo che anche se ci sono 40 gradi, di usare un ventaglio non se ne parli, e quindi giù di aria condizionata...
Non possono Selezionare, e qualcuno mi deve spiegare che significa...tipo che non possono entrare in un negozio e scegliere la merce da comprare, e quindi chiudiamo tutto e via??? Niente da fare nemmeno per Impastare, Cuocere, Cucire, Tessere...quindi immagino che di venerdì si diano un gran da fare per non morire di fame il giorno dopo. Ma...LAVARE??? Perchè mioddio non si possono manco lavare??? Già nei giorni normali quando passi di fianco ai barbagianni vieni allietato da un olezzo di persona umana che è una meraviglia, ma non voglio manco pensare a che succede di sabato!
Non possono Disegnare, nè Scrivere, nè Cancellare (se non hai nè disegnato nè scritto cosa mai avrai da cancellare?), e soprattutto non possono Strappare, da cui la simpatica cosa della carta igienica di cui vi dicevo all'inizio (si fanno un mucchietto il venerdì...ma dimmi te...).
Non possono (non sia mai) spegnere o accendere un fuoco, e quindi vanno a chiedere ai vicini pagani di accendergli il gas per scaldare le pietanze che hanno rigorosamente preparato il giorno prima... E poi non possono Trasportare niente fuori dalla loro abitazione...chissà se vale anche per il povero cane che deve fare le sue cose pure di sabato, sacrilego...ma magari nemmeno ce l'hanno un cane...
Quante cose curiose si imparano da queste parti... Non che gli arabi siano dei santi, per carità... L'altro giorno mi sono presa una inca***tura da manuale con il mio ingegnere, a distanza, sempre più cocciuto e indisponente e recalcitrante... Capirai, sono pure donna, oltre che il suo capo, e mi immagino quanto gli roda quando gli faccio rifare delle cose, gli faccio delle correzioni o gli faccio aggiungere dei dettagli a quello che ha fatto! Oltraggio! Ma alla fine, a forza di bastone e carota come ai muli, sembra che sia riuscita a convincerlo...ma che fatica!
Vabbè, su questo chiudo e me ne vado a fare la valigia :)
Un bacioooooooooooo
giovedì 11 giugno 2015
Chiavi verso il nulla
Meno male che è finita!
Sti giorni sono stata una trottola, non ne potevo più di andare su e giù per il WB tutti i giorni, anche se è stato interessante visitare un sacco di posti che altrimenti non avrei mai visto...Nablus, Tamun, Hebron, Dura, Qalquilya... Dalle colline del nord, brulle e pietrose, al deserto del sud, in mezzo ai beduini, anche qui collinoso ma solo sassi e rocce e nemmeno un arbusto...e vento secco, e 41°, e parecchia miseria.
E ogni tanto una bella colonia di Indiani, nel bel mezzo della palestina, circondati da muri e filo spinato e torrette di avvistamento e check point e soldati... E dei bei cartelli rossi in altre zone, con su scritto a caratteri cubitali di non entrare perchè - ommioddio - è territorio interamente palestinese - come se ne fosse rimasto molto - e lasciate ogni speranza voi che entrate...mah...
Il WB è ancora più complicato di GZ...
Le targhe: ci sono macchine con targa gialla indiana (che spesso sono guidate da arabi che hanno la 'cittadinanza'); macchine con targa bianca palestinese, che non possono uscire dal WB e soprattutto - dio ce ne scampi - non possono entrare a gerusalemme, quindi per andare da ramallah a hebron devi circumnavigare Jer da fuori; macchine con targa bianca ma numeri verdi, cioè palestinesi che possono entrare a ger ma solo lì, mi raccomando, non vi azzardate ad andare, che so, a Tel Aviv, che ve menano...eccetera. Insomma, un gran casino, ma sicuramente molto pratico per i Caimani ai check point che riescono subito a capire se devono romperti le balle o no, solo guardando la targa della tua macchina...
(vedetevi se vi va questo sito, che è davvero molto figo: http://goo.gl/XTOBAq).
Le aree: tanto per rendere le cose più interessanti, il territorio è diviso in 3 aree, zone A, quelle con il famoso cartello rosso sangue, sotto totale controllo palestinese e vietate agli Indiani, quindi senza colonie; zone B, sotto l'amministrazione civile palestinese e le forze di sicurezza congiunte; zone C, vere e proprie riserve ndiane in territorio nemico dove i palestinesi non possono costruire niente, è già tanto se gli è consentito respirare quando vanno a costruire i tepee dove i pellerossa abitano...e che continuano a crescere e a moltiplicarsi...ogni anno...
Le persone: ci sono palestinesi del WB che non possono andare a Jer; altri che possono ma hanno bisogno di un lasciapassare a orologeria, da rinnovare ogni 3/6 mesi; altri che ci vanno lostesso a lavorare ma se li beccano li arrestano e li riportano indietro, e quindi quando sono fuori (o dentro, a seconda dei punti di vista) non possono nemmeno andare in un locale a ballare perchè gli chiedono la carta di identità e loro non possono mostrarla...
Per non parlare di quelli che vengono da zone che una volta erano palestina ma adesso, magia, non lo sono più, e quindi sono ufficialmente rifugiati, a casa loro... O di quelli che, per dire, sono nati e vivono in giordania ma non hanno il diritto di comprarsi una casa, e nemmeno ce l'avranno i loro figli, e hanno un passaporto giordano con su scritto che però, mannaggia, hanno la nazionalità palestinese (ma non funzionava che avere il passaporto di un paese equivale ad averne anche la nazionalità???)... E quelli che non possono più andare in certi paesi perrchè da un giorno all'altro quelli non riconoscono più la palestina come stato e quindi il passaporto palestinese come documento ufficiale... eccetera...
Sembra la legge di Murphy... Se c'è qualcosa che può essere fatto, in qualsiasi parte del globo, per complicare la vita dei palestinesi, stai sicuro che prima o poi la faranno!
Insomma, eravamo sulle colline verso Qalquilya, un posto che in linea d'aria è a 3km dal confine e a 20km da Tel Aviv, e il collega con cui stavo facendo i miei vari giretti mi indica l'orizzonte e mi dice 'la mia famiglia viene da laggiù, subito dopo il confine'.
E io gli rispondo sospirando che è tutto molto complicato e che sto ancora cercando di metter insieme tutti i pezzi per cercare di capire tutte le varie sfaccettature della situazione... E lui mi guarda e mi dice: 'Non è complicato, è semplicissimo, 60 anni fa laggiù c'era il villaggio dei miei nonni e della mia famiglia, e adesso non c'è più niente'.
Più semplice di così...
E un pò più giù c'era una bella città araba chiamata Jaffa, e adesso è un quartiere di una città nuova di zecca, sorta dal nulla dove prima c'erano villaggi, chiamata Tel Aviv...
E nel mentre, quelli come il mio collega, che avevano avuto la pensata geniale di installarsi (qualche centinaio di anni prima, ma sono dettagli) proprio in uno di quei villaggi, sono stati carinamente invitati a lasciare baracca e burattini, senza sapere bene se e quando sarebbero tornati, per andare ad ammassarsi nei campi rifugiati in WB che ancora stanno là...
La cosa strappacuore (una tra le tante) è che si sono portati dietro le chiavi delle loro case, ingenuamente, candidamente, pensando che sarebbero stati via poco... e quelle chiavi ce le hanno ancora, 60 anni dopo, quando non esiste più una porta da aprire nè una casa dietro quella porta, non è rimasto nemmeno il ricordo dell'impronta sul suolo, e le loro facce si sono riempite di rughe, per quelli di loro che ancora sono vivi e ancora sperano, un giorno, ti tornare a quella casa che non esiste più...
lunedì 8 giugno 2015
Zingara tra gli Hobbit
Ed eccomi a Ramallah, da un paio di giorni...
In breve, sono andata a Gerusalemme domenica scorsa per andare ancora una volta al Ministero a chiedere notizie del mio visto (che peraltro è scaduto ieri...sono ufficialmente illegale in Israele...uahuahauh), e mi hanno finalmente dato l'appuntamento per il 15, cioè dopo più di due settimane (quindi tranquilli, non sono illegale davvero...per ora!).
Io sarei tornata a GZ anche subito, ma il mio capo non ha voluto rischiare che poi mi facessero storie a EZ e mi ha chiesto di restare a Jer per tutto il tempo! Due settimane! Meno male che mi ero portata lo zaino pieno, dato che ero pronta a scappare in Giordania se le cose si fossero messe male (!!!), ma comunque...che palle...non è che mi andasse tanto... Sono una senza fissa dimora...e pure in esilio...e senza permessodi soggiono!!!!
Ma non ho avuto scelta, e quindi mi sto godendo le gioie della lbertà, anche se lavoro un sacco e sto uscendo poco perchè sono sempre stanca.
Quindi, sono rimasta a jer tutta la settimana scorsa, nella guest house che abbiamo lì, che è molto carina, accogliente e sprattutto ha un magnifico terrazzo! Quanto mi piacerebbe avere uno anche grande la metà a GZ... E nel frattempo è tornato S!!!! Si, alla fine ce l'ha fatta, e abbiamo passato un paio di giornate proprio carine insieme, a camminare per la città e a vedere posti nuovi. E' bello riaverlo qui :)
Ed è stato quasi emozionante farmi una serata con lui all'aperto in mezzo alla gente a bere birra vera! Sembrava una cosa che non si sarebbe mai avverata, di cui avremmo solo parlato ma senza mai riuscire a farlo veramente, e invece alla fine siamo riusciti a incastrare i nostri arrivi e partenze e uscite e entrate e siamo riusciti a ritagliarci questi 2 giorni a jer... bello!!
Poi lui è partio per rientrare a GZ e io mi sono trasferita a Ramallah perchè durante questa seconda settimana di esilio devo dare una mano al team che abbiamo qui in West Bank (Cisgiordania) con una serie di sopralluoghi infinita...oggi ci siamo fatti 4 ore di macchina, fino a Nablus e oltre e ritorno e 4 sopralluoghi, a 41 gradi...sono distrutta infatti. E domani ci facciamo Betlemme e Hebron, e dopodomani non lo so, ma forse andiamo verso Jericho, o chissà dove...
Comunque è vero, ha ragione Alì, più scrivo di questi posti più sembra che sto scrivendo le cronache della Terra di Mezzo... Ci siamo ammazzate dalle risate l'altro giorno su fb a inventarci (come due dementi, lo so, capita) la storia di questo luogo misterioso e priogioniero, a nord delle sabbie del Negev e a sud della mitica Ashkelon abitata da troll brutti e cattivi, protetto da mura invalicabili, con un portale stregato che impedisce l'ingresso a meno di prove inenarrabili, e una volta entrati bisogna combattere contro draghi sputafuoco e non si sa se si riuscirà mai a uscirne... Insomma, mi sento molto come la Signora degli Anelli in questo momento ;)
Non che ci sia molto da scherzare, ultimamente, purtroppo... La situazione a GZ si sta deteriorando abbastanza velocemente, e molti cominciano ad attendersi il bis del Ramadan dell'anno scorso.. Nelle ultime settimane ci sono stati parecchi, troppi per una situazione normale, lanci di razzi da GZ verso la riserva Indiana e relativa ritorsione, per ora verso campi di addestramento e senza vittime, ma la frequenza di queste simpatiche schermaglie sta aumentando in modo abbastanza peroccupante.
Oltretutto adesso ci si sono messi pure i simpatici FARAONI [quelli che si fanno chiamare come una dea egizia, tanto per capirci...] a fare a gara con i barbuti a chi lancia più lontano il suo fuoco d'artificio, tanto per rubare loro un pò la scena e farli passare, al colmo dell'irrazionalità storica, dalla parte dei 'buoni', cioè di quelli che si stanno adoperando per tenere sotto controllo una pentola a pressione che tende a sputare ogni tanto qualche getto di vapore ma loro rimettono subito il coperchio a posto...o quasi... (Siete impressionati dalla profondità della mia analisi, eh?...)
Comunque non è detto che la situazione esploda per forza, potrebbe anche restare latente ancora per un bel pò, ma la gente inizia a parlarne come se fosse molto probabile... E da quese parti non è che ci sia la possibilità che il casino non esploda mai più, è solo questione di quando e come, purtroppo...Ma non voglio nemmeno pensarci...
Tornando alle minkiate, ieri sera siamo andati in un localino molto carino pieno di verde e di lucine colorate (e di zanzare, porcami****), e ho conosciuto un altro esemplare surreale di questo mondo curioso... Un tizio palestinese che si chiama Ghandi e che domani mi ha invitatao a un Salsa Pary a Ramallah!!! Le tre cose insieme nella stessa frase sono una contraddizione in termini, devo troppo andarci, non ci crederò mai se non lo vedo con i miei occhi!!! E poi, come Lore ricorda bene, un tempo conobbi un tipo buffo che si chiamava Cristo, e la cosa era già abbastanza comica allora... Ma un Ghandi!! Che manco è indiano!!!! E balla salsa!!!!!! Questo proprio mi mancava...
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