sabato 24 ottobre 2015

News dal fronte orientale

.........e il tempo passa.........e io avrei bisogno di un parrucchiere...ma questa non e' una grande notizia :)
In realta' di grandi notizie non ce ne sono, ma sono stata redarguita per il lungo silenzio, quindi...eccomi qua.

Bistecca e' tornata all'ovile. Come i figli di genitori separati, l'avevo ridata alla sua altra famiglia perche' se la spupazzassero un po' loro. Ma, non ho capito perche', con loro era tranquilla e paciosa, ma appena ha rimesso piede in casa mia e' ridiventata la furia scatenata di sempre e io passo le giornate a schivare attacchi e correre dietro a bicchieri rovesciati sui miei appunti e a tovaglie trascinate giu' dal tavolo con tutto quello che c'e' sopra. Le ho provate tutte per placare il mostro, non mi resta che appenderla per la coda fuori dalla finestra ma sto cercando di trattenermi dall'adottare questa misura estrema...

La settimana scorsa avevo in programma di uscire per il weekend ma il mio capo mi ha fatta uscire un giorno prima per via dei casini che stavano succedendo e l'imprevedibilita' degli orari di apertura di Ez. Ma non e' che a jer sia stato tanto divertente: la citta' era blindata, soldati a ogni angolo, la citta' vecchia off limits e tutti in paranoia per la situazione di tensione che si era creata ovunque. Gli ultimi 20 giorni sono stati un continuo di accoltellamenti, attentati sugli autobus, indiani in tuta antisommossa aggrediti e palestinesi picchiati e ammazzati sommariamente, non solo a jer ma in tutta la cisgiordania. Interi quartieri di jer sono stati chiusi con check point, e tutti quelli che dovevano entrare o uscire venivano perquisiti e interrogati.

Insomma, io ho passato il weekend chiusa in casa, non potendo andare da nessuna parte. Avrei voluto andare a Tel Aviv, dove la situazione era molto piu' tranquilla, ma non mi hanno autorizzato. E adesso sono di nuovo a GZ, che tutto sommato e' molto piu' tranquilla. Gli incidenti e le manifestazioni sono solo a Ez o sugli altri confini, non in citta'. Per un paio di giorni non mi hanno fatta muovere da casa nemmeno qui, ma adesso tutto e' tornato alla normalita'. Cioe' alla segregazione normale, quella di prima, che almeno mi autorizza ad andare a cena da qualche parte ogni tanto.

La cosa bella pero' e' che uno dei miei minions ha pensato bene di partecipare alle dimostrazioni a Ez, con tanto di lacrimogeni, proiettili di gomma, lancio di sassi e compagnia bella...e ha pensato bene di postare una foto sul suo profilo fb...che compare anche sul mio!!! Sicuro che adesso gli indiani non mi faranno piu' problemi a entrare e uscire...aiutooo!!!





















A volte mi sento schiacciare da questo isolamento forzato, mi manca l'aria e mi sembra di impazzire.
Altre volte invece mi sveglio serena e felice, mi faccio le mie cose in casa, leggo, guardo film, e mi godo il relax forzato. Pero' comincio a pensare che non ce la faro' a restare qui molto piu' a lungo di quanto inizialmente pattuito. Il mio contratto scade a fine febbraio e mi hanno proposto di rimanere, visto che il progetto invece finisce a giugno. Io ho accettato fino ad aprile, in maniera ancora ufficiosa, ma non penso che vorro' restare oltre... C'e' la possibilita' che vinciamo un progetto molto grande, per 3 anni e 3 milioni di euro, tutto incentrato sulla costruzione/accessibilita', e mi assicurerebbe lavoro per un sacco di tempo... Ma non credo che ce la farei, non cosi'. E' tutto da vedere, ovviamente, ma al momento mi piacerebbe tanto se mi proponessero un'altra destinazione, e magari delle missioni di supporto qui ogni tanto, come consulente...

Mi e' anche venuta la balzana idea di mettermi a studiare per imparare a fare un altro lavoro, che non centra niente con il mio ma che e' molto richiesto dalla mia organizzazione e che sembra facile da fare e molto interessante... S. dice che potrei farlo senza nessun problema, e che lui ha sempre bisogno di quel profilo nei posti dove va...e quindi potremmo essere una squadra, io e lui...chissa'...

Per il resto, il lavoro procede, ormai sono molto incentrata sui training che sto facendo, mentre il mio ingegnere si sta smazzando i lavori di riabilitazione delle varie cliniche, che a me interessano fino ad un certo punto ma vanno fatti. Tra poco iniziamo anche i lavori grossi, quelli per la ricostruzione della clinica, ma anche li' lo spazio per creativita' e innovazione e' molto ridotto e le cose sono anche un po' cambiate rispetto all'impostazione iniziale. E sinceramente, ormai siamo andati cosi' lunghi che mi preme iniziare i lavori piuttosto che scarvellarmi su come renderli architettonicamente interessanti. Non credo che ci sia lo spazio per questo aspetto, non adesso e non qui. I fondi che abbiamo sono pochi, la clinica ha bisogno di essere rimessa in funzione e gli interventi che possiamo permetterci di fare sono minimi. Quindi, mi sa che per stavolta mi accontentero' di fare un lavoro dignitoso anche se non da rivista..con buona pace del mio Maestro che se lo sapesse mi disconoscerebbe :)

Invece sono stata molto soddisfatta di un piccolo parco giochi che abbiamo fatto in una scuola per bambini disabili con materiali per lo piu' riciclati, e che mi sembra sia venuta molto bene!






 


















E' una piccola cosa, ma mi e' sembrato di vedere negli occhi di quei ragazzini una scintilla che forse prima non c'era...e questo mi basta, non ho bisogno che questa cosa vada alla biennale, e' sufficiente che una marmaglia di ragazzini palestinesi, in uno dei quartieri piu' poveri di Gz abbia un posto dove andare a giocare per qualche mese...finche' non lo avranno distrutto completamente :)

A presto!



sabato 10 ottobre 2015

Riscoprendo Wanna Marchi (!!!)

Primo weekend da sola...di nuovo...

S. se n'è andato la settimana scorsa, nel giro di 7 giorni ha ricevuto un'offerta di lavoro (apparentemente) imperdibile in Sud Sudan, ha dato le dimissioni, ha fatto la valigia, ed è partito.
Io ancora non me ne rendo conto, altre volte, tante, è stato via per 2/3 settimane, senza la certezza di tornare, quindi per ora non ho ancora processato del tutto la novità. Questa settimana per fortuna c'è stata una ragazza francese, che mi ha addolcito la nuova solitudine, e poi ho avuto talmente tante cose da fare che non ci ho quasi pensato.

Ho fatto il primo dei vari (una decina) training che dovrò tenere da qui a fine anno sull'accessibilità (che cosa significa accessibilità, che tipo di barriere fisiche/sociali/istituzionali limitano l'accessibilità di spazi/servizi/mezzi di comunicazione, quali sono gli standard applicabili e le buone norme da seguire per grantire un ambiente urbano e costruito accessibile per tutti, ecc.).
Ogni training dura 2 giorni, 6 ore al giorno, e il primo è stato devastante! Non avrei mai immaginato la fatica immane di stare concentrata tutto il tempo, su quello che dico, come lo dico, le pause che faccio, tenendo sotto controllo il tempo, organizzando in contemporanea il cervello per il successivo esercizio, cercando di mantenere alta l'attenzione di tutti...e stando sempre in piedi per non dare l'impressione di fare 'il professore' ma piuttosto di condurre una discussione, un dibattito...

Tutte cose che, sto scoprendo, fanno parte del background di una figura professionale ben precisa, il trainer appunto, che a quanto pare usa strumenti e tecniche (molto all'americana) di cui io non sapevo nulla e che includono giochi di ruolo, simulazioni, uso di flip charts, cartoncini colorati, schede da riempire ecc... Insomma un mondo che va ben al di là di uno che sta alla cattedra e parla davanti a una videoproiezione e un pubblico che sta seduto e ascolta passivamente la lezione.

In un certo senso, mi sembra che l'idea di dover inventare tutte queste tecniche per tener viva l'attenzione dell'audience tolga un pò di dignità e di senso al contenuto della presentazione, qualunque sia l'argomento. In fondo, la gente viene volontariamente, e se non ti interessa il soggetto, allora stattene a casa, non dovrebbero essere necessari palloncini e stelle filanti per mantenere l'attenzione di adulti professionisti e presumibilmente competenti... Comunque, bisogna stare al passo con i tempi, per cui mi adeguo e magari metto da parte nuovi skills per il futuro....

Qui la situazione si sta facendo delicata. Ho visto che la stampa italiana già parla di una terza Intifada, con la solita ingordigia di sensazionalismo. Comunquè è vero che la violenza che si sta registrando in questi gioni non si vedeva da mesi... stanno collezionando un numero impressionante di feriti e morti senza senso, persone uccise senza nessuna ragione, per la strada, disarmate, magai perchè hanno alzato la voce contro un soldato o perchè hanno fatto un movimento inconsulto in un momento di tensione... Qui ci sono stati 7 morti nel giro di pochi giorni, tutti dimostranti che si sono accalcati nelle vicinanze di Ez per manifestare...La paranoia è alle stelle da un lato, e la rabbia dall'altro è sempre meno contenibile.
A Jer si menano da un mese, in WB ci sono continuamente attacchi di coloni a insediamenti palestinesi e conseguenti reazioni violente... Mi è perfino arrivato un messaggio dal consolato italiano per avvertirmi di limitare i movimenti in quelle zone per ragioni di sicurezza! Non che a me l'informazione sia servita un granchè visto che io sono qui e non lì (e loro dovrebbero saperlo...), ma almeno ho avuto la conferma che sanno che esisto, più o meno...il che non è molto rassicurante ma meglio di niente...
In ogni caso, io sono bloccata in casa fino a nuovo ordine, mi hanno limitato i movimenti per evitare che possa ritrovarmi in situazioni pericolose, tipo in mezzo a una folla di manifestanti o in una sassaiola... Ma diversamente da quello che dicono i giornali non credo che a livello politico sia cambiato niente...le solite scaramucce, anche se dire 'solite' parlando di morti, razzi e assalti sembra una cosa dell'altro mondo...

Ma, A PARTE QUESTO, io sto bene :)
Passo il tempo tra il lavoro, qualche film, qualche libro, e gli agguati di Bistecca, che ora ha il nuovo soprannome di Fury...
Tanto era timida, discreta, tranquilla all'inizio (quando era malnutrita e malandata), tanto adesso è una calamità naturale che si sfoga con l'unica vittima che riesce a trovare, cioè la sottoscritta. Non mi molla un secondo, è appiccicosa come un francobollo, non posso fare due passi che lei mi corre dietro, un incubo! E' affettuosissima, ma è anche un vulcano di energie (ora che ha messo su un pò di polpa sulle ossicine) ed è un continuo azzannarmi, farmi gli agguati, saltarmi addosso, mordermi il gomito, rosicchiarmi il pollicione, artigliarmi dita/capelli/naso...L'altro giorno mi ha dato un morso su una chiappa! Ma ti pare??? E ieri mi ha mangiato il filo del mouse!!! Non ci potevo credere, stavo per estinguerla...

Adesso sto cercando di farle capire come funzionano le scale...Per distrarla sono in cucina e ho aperto la porta delle scale di emergenza, un mondo avventuroso pieno di cimeli, sabbia, formiche e tanto altro. Solo che lei ha un'idea un pò confusa dei concetti di alto e basso, e invece di salire dove non può perdersi, piglia e scende, e quando la chiamo mi guarda e miagola... e io devo scendere a riacchiapparla... Comincio a pensare che avremmo fatto meglio a lasciarla nel cassonetto dove l'hanno trovata... ;)

Ma la novità più novità di tutte è che ci hanno portato un tapis roulant e io, dopo avergli girato attorno per giorni, osservandolo da lontano e valutando bene le conseguenze, oggi...alla fine...l'ho usato!!! Da non credere, devo essere proprio disperata...

E' uno di quegli attrezzi mastodontici per cui quasi devi avere una stanza apposta, mille mila programmi diversi di camminata e corsa, un sistema di altoparlanti che pare di essere all'Olimpico, conto pulsazioni/calorie/chilometri... secondo me sa persino quello che ho mangiato ieri sera...
Quando alla fine l'ho approcciato, ero sicura che mi avrebbe divorato in un tripudio di ruggiti e fiammate... e invece...è stato pure piacevole! Non che abbia fatto chissà che, una passeggiatina veloce di 20 minuti con al massimo 300 metri di corsa leggera...ma con la musica e tutto, sentire di nuovo alcuni muscoli che credevo di aver perduto per sempre (tipo le natiche e gli addominali, roba da niente) mi è quasi piaciuto!

















E poi, ciliegina sulla torta, il mostro c'ha pure il double face, cioè uno di quelle cinture vibranti con cui la Wanna ci ha sfracagnato le balle per decenni, che puoi mettere attorno alle chiappe, alla vita, al fondo schiena, alla schiena... E ti frulla come un budino, è cattivissimo, senza possibilità di regolare la forza, per cui come lo accendi ti parte la milza se non sei preparato all'entità dello scuotimento... 
Ma alla fine, che goduria!!! Ho rischiato di addormentarmi in piedi mentre quell'affare cercava di montare a neve il mio punto vita...

Si, lo so, sono consapevole del fatto che sto attrezzo sta nelle palestre di tutto il mondo...e che io come al solito arrivo alle cose con diversi decenni di ritardo (ho installato whatsapp l'altro ieri, fate voi...)... Ma alla fine, anche per me, si è postala domanda fatidica... 
Ma che gnente gnente Wanna Marchi c'aveva ragione????

http://www.dailymotion.com/video/x2j8os_fool-falling-off-treadmill-funny_fun
;)